Nome scientifico: ictalurus melas / ameiurus melas
Il corpo di questo pesce gatto è tozzo, testa massiccia e appiattita dorsalmente; bocca con grande apertura e robuste mascelle dotate di piccoli denti. Sono presenti, attorno alla bocca, 8 barbigli: 4 barbigli sulla mascella superiore e 4 su quella inferiore. Il dorso e i fianchi sono scuri, di colore bruno, verde o nero mentre il ventre è chiaro. Il pesce gatto è privo di squame ma completamente ricoperto di muco. Nelle pinne pettorali e nella pinna dorsale sono presenti degli aculei che possono provocare delle ferite nel caso di maldestra manipolazione di questi pesci da parte dell’uomo, mentre risultano essere un meccanismo efficace di difesa nei confronti di altri pesci o dei predatori in generale. Le dimensioni in lunghezza raggiungono circa i 45 cm e un peso intorno al 1,4 Kg. Vive nei corsi d’acqua, negli stagni, nelle paludi e nei laghi, in acque poco profonde e fangose dove si ripara durante la stagione fredda.
È un predatore vorace in primavera ed estate, predilige le ore serali e notturne per le attività di caccia. È solito cibarsi di pesci, uova di pesce, rane e invertebrati. È un pesce in grado di sopravvivere in condizioni estreme. Il pesce gatto si riproduce facilmente, con temperatura dell’acqua di circa 20° C deponendo le uova sul fondale o sulle sponde, all’interno di un nido che viene sorvegliato dai genitori. Dalla nascita fino a circa 2-4 cm gli avannoti ricevono le cure parentali.
